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Raduno SAS San Vito 24 maggio 2009

San Vito al Tagliamento, 24 maggio 2005.

Raduno con 72 cani presentati, inclusi i baby e le libere. Giudici Mauro Di Festa, tutti i maschi (tranne la baby femmine, visto che giudicherà le juniores al Campionato) e Luigi Bricchi, tutte le femmine (e i baby maschi).Ampia partecipazione, in una regione composta in stragrande maggioranza da soci che si dedicano all'addestramento, di soggetti provenienti da linee di sangue da lavoro, tutti molto equilibrati e in alcuni casi anche con corrette anatomie. Le gare in Friuli Venezia Giulia, si tratti di gare di addestramento che di allevamento, si caratterizzano sempre per un clima molto disteso, sono ben organizzate, con uno spirito collaborativo che, anche se non esclude la "rivalità", accomuna i soci, uniti per lavorare alla buona riuscita della manifestazione. Un buon auspicio per il Campionato di Allevamento che si svolgerà a settembre, proprio in Friuli.
Da sottolineare, prima delle premiazioni a fine raduno, il commovente momento in ricordo del socio della sezione, il veterinario Ubaldo Zamolo, prematuramente scomparso, con la consegna di una targa in sua memoria al figlio e la lettura, davvero toccante, di alcune lettere dei soci a lui dedicate.
Venendo alla gara, una classe baby femmine con tre soli soggetti in ring, ma tutte e tre di valore e in pieno nella classe (tradotto: davvero delle baby e non già delle juniores).
Al primo posto Betty di Belpoggio, una figlia della Vicesiegerin Zilla di Casa Nobili e Solo Team Fiemereck con una bella immagine d'insieme, alla sua primissima esperienza in ring, ma già con quel "quid" in più dei cani che, a prescindere, in ring "si fanno vedere".
Seconda ancora un bel soggetto con un'ottima mamma, Iola di Zenevredo, figlia di Zeta del Murnighello per Jumbo di Zenevredo, una cucciola con ottima espressione, ossatura e bel temperamento in ring, una delle migliori figlie di Jumbo che ho visto ad oggi.
Terza Aidin di Casa Ines, figlia di Ulfos Kirschental per Glenda di Casa Ines, partita in seconda posizione,anche lei una valida cucciola.
In baby maschi un ottimo soggetto, Zamb di Casa Mary, figlio di Godalis Tino con la bella figlia di Pakros, Saskia di Casa Mary. Un cucciolo interessante anche in considerazione della linea di sangue.
Juniores femmine vinta da una figlia di Digger Elzmündungsraum, Lara del Seprio e Juniores maschi vinta da un figlio di Waiko di Casa Massarelli, Jago della Selva Magna .
Cucciolone femmine con la prima gara in questa classe della prima classificata in Juniores al Trofeo Walter Gorrieri, London Il Mercabah, che paga sia l'avere appena compiuto 9 mesi, sia una non ideale condizione di forma, classificandosi al secondo posto. Vince la classe Fanta del Gupo, una figlia di Gin del Frutteto (Nando Gollerweiher), cagna pastosa, con ottima tessitura di pelo, espressiva, buone proporzioni, groppa leggermente sfuggente
In cuccioloni maschi solo due soggetti, con il giudice che inverte la partenza dopo alcuni giri in movimento. Vince la classe Hannibal di Casa Rosy, un figlio di Xaro dei Monti della Laga, soggetto ancora acerbo, non con la consueta mascolinità e ossatura dei discendenti maschi di Xaro. Al secondo posto Quo di Casa Zanin, un figlio di Olaf del Colle Guasco (il figlio di Ghandi Arlett, fratello dell'Auslese Odessa) , nel tipo paterno.
Classe giovanissime femmine con 4 soggetti, tutti con la massima qualifica. Vince la classe Bania Frutteto, la figlia di Nando per la Uffi già vista ad altri raduni (Arezzo e Bari), leggermente in sovrappeso, anche se con un ottimo affiatamento con il chiamatore. Al secondo posto Oxa dell'Ertanova, figlia di Jumbo di Zenevredo con Patty dell'Ertanova, un soggetto con una bella testa espressiva, nel tipo materno. Terza ancora una figlia di Jumbo, Nora di Belpoggio, una cagna di allevamento friulano (giuliano), già presentata quest'anno a diversi raduni. Al quarto posto Noemi von Dax all'Alberone, figlia di Xampo Batu, soggetto di media robustezza, non in ottimali condizioni di forma, con ottima taglia ed un equilibrio negli angoli che le consentiva un movimento molto tipico.
In giovanissimi maschi parte al primo posto Oleg dell'Ertanova, fratello di cucciolata di Oxa, che poi retrocede in seconda posizione nella fase in movimento. Vincitore della classe Manto di Casa Mary, un figlio di Gorby di Casa Mary con i colori della madre. Piccolo appunto, a mio parere, al giudice che all'ultimo classificato di questa classe, al limite del tipo costituzionale, assegna, con qualche bontà di troppo, la qualifica di Buono.
Classe giovani femmine con 8 soggetti in ring, di cui 5 provenienti da linee di sangue da lavoro (in un paio di casi con anatomie tipiche). Vince la classe Pepita del Palatium Parvum, ottimamente condotta dalla giovane Elenora Mariotti, sempre molto attenta in ring, sia nelle fasi del movimento, sia nella ferma. Seconda per buona parte della gara, che ha poi interrotto per un malore, accusando il caldo della giornata, Atena del Sole Nascente, una cagna grande, robusta, probabilmente non abituata al ring. Piccola nota a margine, non riferita nello specifico ad Atena, ma di carattere generale. Non occorre dimenticare che, pur nel pieno rispetto della salute dei cani, dobbiamo selezionare una razza da lavoro, il che implica, tra le sue caratteristiche, quella di avere una buona resistenza ed una tempra sufficiente ad affrontare situazioni di fatica e/o stress. Non a caso, tra le prove previste per accedere alla selezione, c'è proprio la prova di Resistenza, in cui il cane deve trottare, su terreni misti (asfalto, sentieri, sterrato) per i primi 8 chilometri, effettuare una pausa di 5 minuti, riprendere per altri 7 chilometri. A questo punto, prima di ripartire per i rimanenti chilometri, viene fatta una pausa di 20 minuti, durante la quale il giudice controlla lo stato dei polpastrelli e le condizioni di affaticamento dei cani, escludendo dalla prova i cani troppo affaticati o con polpastrelli feriti (vale a dire che tali soggetti NON superano la prova, così come non la superano quei cani che impieghino troppo tempo per finire il percorso previsto, non riuscendo a mantenere la velocità di 12 Km/h). Fine della doverosa digressione.
Classe giovani maschi ancora con una alternanza nelle posizioni di testa. Parte primo Grando jr di Casa Ines un figlio di Xento Elzmundungsraum già visto in numerosi raduni, secondo Ando del Sole Nascente, che poi ottiene il primo posto. Ando è un soggetto che ho visto per la prima volta al raduno di Udine del 2008, con un'immagine accattivante, anche se presenta alcuni eccessi che gli derivano dalla sua consanguineità su Ursus (la madre è figlia di Yuxi Farbenspiel, il padre figlio di Erasmus). Da notare , per la linea di sangue unita ad una decorosa costruzione, il figlio del Sieger BSP Javir Talka Marda, Putz di Casa Nosella. Discorso che vale ancor di più per la femmina presentata in classe libera, Micki di Casa Nosella, sempre figlia di Javir con una bella consanguineità sulla T. Bosennachbarschaf (Troll 4-3), un soggetto in taglia e di buona sostanza, con una bella testa robusta ed espressiva.
Classe lavoro femmine con pochi soggetti presentati, ma, a detta del giudice Bricchi, con le prime quattro "cagne da campionato". Vince la classe la ottava Promessa SAS 2008 Ewin Il Mercabah, figlia di Hannibal, che ha ben compiuto il salto in classe lavoro, confermando per il resto le impressioni espresse nel giudizio della classe giovani del Campionato. Discorso analogo per la seconda classificata, Freja dell'Alpe Adria, 6 Promessa SAS 2008, che si è presentata al suo esordio in classe lavoro ottimamente preparata (anche con l'incidente del mal di schiena del chiamatore ufficiale, la vice conduttrice al fuss se l'è cavata benissimo...almeno sino a che ha avuto fiato sufficiente). Il giudice ad un certo punto della gara premia il movimento ampio e spazioso di Freja mettendola al primo posto, per poi riconfermarla nella precedente posizione (invero dopo nemmeno due giri di ring). Nel giudizio finale sottolineerà una maggiore maturità, almeno per quanto concerne lo sviluppo dei diametri, di Ewyn rispetto a Freja, confermandole però cagne di pari valore. Al terzo posto la più volte eccellente al Campionato in classe lavoro, Zeta del Murnighello, che in questo raduno ha presentato anche un'ottima cucciola. Quarta Carol del Seprio, di cui Bricchi ha sottolineato la maggiore solidità rispetto al precedente raduno di Rivalta in cui, sempre con lui giudice, aveva ottenuto il primo posto.
Al momento della partenza degli adulti maschi i nuvoloni nerissimi, improvvisamente arrivati a turbare una giornata di pieno sole estivo, si sono tramutati in un acquazzone incredibile, tra il fuggi fuggi generale di chi non era direttamente interessato a presentare i cani e con stoica rassegnazione del giudice, dei presentatori e dei chiamatori. Ho messo ugualmente le foto per dovere di cronaca e perchè possiate rendervi conto delle condizioni atmosferiche. Da non guardare i cani che, in quelle condizioni, erano davvero non fotografabili. Al primo posto l'Auslese italiano ed eccellente di punta SV, Aron della Terra dei Forti, in buone condizioni, anche se le condizioni climatiche non gli hanno consentito di esprimersi al meglio. Al secondo posto Hobby dell'Alpe Adria, seguito (per me un po' a sorpresa, specie dopo la prova al fuss) da Giò dell'Ambra Selvaggia, un figlio di Natan dell'Ambra Selvaggia (Hettel) a cui io avrei preferito Jolly degli Achei (Yimmy Contra)

Le foto del radunoking

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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